Sulla terrazza panoramica dell’Hotel Le Palme abbiamo sostituito integralmente le piante di fioriere e balconiere con essenze artificiali UV resistant di altissima gamma. Il realismo è tale che gli ospiti si avvicinano per toccarle: nessuna manutenzione, nessuna irrigazione e, dettaglio che in una terrazza fa la differenza, nessun moscerino, nessun insetto, nessun polline vicino ai tavoli.
Il verde che sembra vero
La terrazza dell’Hotel Le Palme firmata BM Piante Artificiali LUX: realismo assoluto, bellezza costante, manutenzione zero.
Il complimento più bello ce lo fanno gli ospiti quando allungano la mano per toccare una foglia — e restano sorpresi.
Un realismo che non si limita a imitare
C’è una differenza netta tra una pianta artificiale e una pianta artificiale di alta gamma. La prima si riconosce a colpo d’occhio: colore piatto, foglie tutte uguali, lucido innaturale. La seconda si riconosce solo toccandola, e spesso nemmeno allora.
Le essenze installate sulla terrazza dell’Hotel Le Palme appartengono alla seconda categoria. Le foglie hanno venature in rilievo, sfumature diverse da esemplare a esemplare, punte leggermente più chiare come accade in natura sulle foglie giovani. L’edera ricade con l’irregolarità di una pianta cresciuta davvero, non con la simmetria di un prodotto industriale. È questo lavoro sul dettaglio che separa un allestimento decorativo da un allestimento credibile.


Il dettaglio ravvicinato: venature, sfumature e portamento irregolare come in natura.
La bellezza, tutti i giorni allo stesso modo
Una terrazza d’albergo è un palcoscenico. Colazione, lounge pomeridiano, aperitivo, cene ed eventi privati: cambia la luce, cambia il pubblico, ma lo spazio deve essere sempre all’altezza. Il verde naturale, su una terrazza così esposta, segue un ciclo che non coincide con quello dell’hotel: fiorisce, si stanca, va sostituito. Ad agosto, nel momento di massima occupazione, è spesso al punto più basso della sua resa.
Con il verde artificiale UV resistant quel ciclo semplicemente non esiste. La terrazza che l’ospite trova a fine settembre è identica a quella di metà maggio: stessa densità, stesso colore, stessa fioritura bianca che risalta sul legno chiaro del decking e dialoga con il viola delle sedute di design.
La zona lounge: colonne rivestite di verde, ortensie bianche e vista aperta sulle colline.
Nessun moscerino, nessun insetto
È il vantaggio di cui si parla meno e che invece, in una struttura ricettiva, incide ogni sera. Il verde naturale in vaso porta con sé terriccio umido, ristagni nei sottovasi, fioriture zuccherine: le condizioni ideali per moscerini, zanzare e insetti di ogni tipo. In una terrazza dove si serve da bere e si cena, tutto questo finisce puntualmente addosso agli ospiti — nei bicchieri, sui piatti, intorno alle luci.
Rimuovendo terra e acqua si rimuove la causa. Le nostre composizioni non hanno substrato umido, non trattengono ristagni e non producono nettare: nulla che attiri gli insetti. Sparisce anche il polline, con un beneficio diretto per gli ospiti allergici, e con esso la necessità di trattamenti insetticidi in prossimità dei tavoli.
- Nessun moscerino intorno a bicchieri, piatti e lampade da tavolo.
- Nessun ristagno d’acqua, quindi nessun focolaio di zanzare nei sottovasi.
- Zero polline: un ambiente più sereno per gli ospiti allergici.
- Nessun trattamento insetticida da programmare vicino all’area ristoro.
- Nessun terriccio sul decking dopo vento o pioggia.


Balconiere e parapetti: volume pieno tutto l’anno, senza terra né acqua.
Manutenzione: praticamente nessuna
Non c’è impianto di irrigazione da installare, né da riparare a inizio stagione. Non ci sono potature, concimazioni, rinvasi. Non c’è il rischio di gocciolamenti sui piani sottostanti o sulle vetrate. Non serve nessuno che passi ogni settimana a controllare lo stato delle piante e a sostituire quelle che non hanno retto al sole.
La cura si riduce a una spolverata periodica e, un paio di volte l’anno, a un risciacquo leggero. Per la direzione significa trasformare una spesa ricorrente e imprevedibile in un investimento una tantum, che si ammortizza nell’arco di poche stagioni e libera il personale per attività a diretto contatto con l’ospite.


I vasi alti d’ingresso: agave e phormium a dare struttura, edera a chiudere il volume.
UV resistant: la scelta tecnica che regge il progetto
Il realismo non basta se non dura. Un prodotto da interno esposto al sole pieno vira in poche settimane verso il giallo, e il risultato è peggiore del problema di partenza. Per questo abbiamo impiegato esclusivamente essenze UV resistant, realizzate con materiali trattati contro i raggi ultravioletti: mantengono tonalità e brillantezza nel tempo, reggono la pioggia battente e non temono il vento delle giornate più esposte.
Ogni essenza è stata scelta in base all’esposizione del punto preciso in cui si trova, all’altezza del contenitore e al punto di vista dell’ospite seduto. È il tipo di lavoro che non si vede — e proprio per questo funziona.
La terrazza a lavoro completato: un verde che resta identico da aprile a ottobre.
Chi siamo
BM Piante Artificiali LUX è un punto di riferimento italiano nel verde artificiale di alta gamma per l’hospitality e il contract. Non vendiamo semplicemente piante finte: progettiamo allestimenti su misura per hotel, ristoranti, uffici, showroom, negozi e spazi pubblici, studiando ambienti, proporzioni, altezze, vasi, colori e materiali.
Progettazione · Fornitura · Allestimento: seguiamo il lavoro dal sopralluogo alla posa in opera e consegniamo lo spazio pronto all’uso.
Ogni composizione viene rifinita a mano, sul posto, finché il risultato non è esattamente quello immaginato in fase di progetto.
Hai una terrazza, un dehors o una hall da rinnovare?
Progettiamo l’allestimento su misura partendo dalle tue foto e dalle misure degli spazi. Preventivo senza impegno.
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